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Pepe Kampot Rosso, Cambogia

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bustina salva aroma


Pepe Kampot Rosso

Pepe Kampot Rosso

Il pepe Kampot rosso della Cambogia è considerato una rarità gastronomica per la filiera artigianale e il profilo aromatico distintivo. Si ottiene da bacche raccolte a piena maturazione, quando assumono il loro caratteristico colore rosso sulla pianta, quindi vengono selezionate e essiccate con metodi tradizionali che preservano gli aromi più fini.

Origine e territorio

La provincia di Kampot, nel sud della Cambogia, offre condizioni pedoclimatiche particolari: suoli ben drenati, escursione termica moderata, brezze provenienti dal golfo e un regime di piogge che favorisce una maturazione lenta e uniforme. Le piante di Piper nigrum sono coltivate su sostegni verticali; la gestione è in gran parte manuale, dalla potatura alla raccolta.

Raccolta e lavorazione

Il pepe rosso nasce da bacche lasciate maturare sulla spiga fino alla colorazione naturale. La raccolta è manuale, in più passaggi, per cogliere solo i frutti al punto ideale. Seguono selezione, lavaggio e un’essiccazione dolce che concentra zuccheri naturali e composti aromatici. Al termine, avviene la calibratura: i grani più regolari e integri costituiscono le selezioni di qualità superiore.

Profilo aromatico

Al naso emergono note fruttate (bacca rossa, ribes, leggero tamarindo), accenti floreali e una speziatura calda e rotonda. Al palato la piccantezza è progressiva e avvolgente, con un finale lungo e pulito. Rispetto al pepe nero, il Kampot rosso risulta più complesso sul piano fruttato e leggermente più morbido nell’attacco.

Forma, macinatura e resa

  • Grani interi: per infusioni in liquido (brodi, salse, salamoie) o per macine al momento in sala.
  • Macinatura grossa: ideale per carni alla griglia e arrosti, dona croccantezza aromatica.
  • Macinatura fine: per salse, emulsioni, condimenti a crudo dove serve dispersione uniforme.

La resa aromatica è elevata: conviene dosare con gradualità e assaggiare, soprattutto in cotture lunghe, per non sovrastare gli altri ingredienti.

Utilizzi in cucina

L’identità fruttata del Kampot rosso valorizza sia piatti saporiti sia preparazioni delicate:

  • Pesce e crostacei: ottimo in finitura su filetti alla piastra, zuppe di mare, crostacei al burro.
  • Carni rosse e bianche: tagli alla griglia, roast-beef, tataki; su carni bianche accompagna salse leggere.
  • Verdure: asparagi, finocchi, patate al forno, funghi saltati; aggiunto al termine per un profilo nitido.
  • Formaggi: caprini freschi o stagionati a pasta dura; contrasta e completa la parte lattica.
  • Condimenti: vinaigrette agli agrumi, maionese leggera, burri composti per carni e verdure.

Dosi orientative (per 4 porzioni)

  • Finiture a crudo: ¼–½ cucchiaino macinato fine.
  • Rub e marinature secche: 5–8% del peso totale della miscela di spezie.
  • Salse e fondi: 6–10 grani interi in infusione, poi filtrare/rimuovere.

Suggerimento: per salse lisce, macinare molto fine o infondere in grasso caldo (blooming) e filtrare prima del montaggio.

Abbinamenti consigliati

Il Kampot rosso dialoga bene con componenti fruttate e acide (zest di arancia, lime, riduzioni leggere di frutta), con spezie calde (paprika dolce, noce moscata in traccia), erbe fresche (timo, erba cipollina) e basi grasse eleganti (burro nocciola, olio extravergine delicato). In ambito dolce, può rifinire cioccolato fondente o frutti rossi in coulis, dosato con misura.

Confronti utili

  • Kampot rosso vs pepe nero: più fruttato e floreale, piccantezza progressiva e rotonda.
  • Kampot rosso vs bianco: il bianco è più pulito e lattico; il rosso è più ricco sul versante fruttato.

Stili di impiego professionale

  • Layering: piccole aggiunte in più fasi (base, metà cottura, finitura) per stratificare l’aroma.
  • Infusione controllata: in panna, burro chiarificato o oli tiepidi; filtrare per texture setosa.
  • Servizio al minuto: macinata finale al tavolo per valorizzare i piatti con componente grassa o cremosa.

Conservazione

Conservare il pepe Kampot rosso in contenitore ermetico, lontano da luce, calore e umidità. Chiudere sempre accuratamente dopo l’uso. Macinare preferibilmente al momento: gli oli essenziali si disperdono con l’esposizione prolungata all’aria.

Qualità e selezione

I lotti di pregio presentano grani regolari, asciutti, privi di frammenti e con aroma netto già a crudo. L’uniformità di calibro aiuta una macinatura costante e una diffusione prevedibile dell’aroma in ricetta. Le produzioni artigianali, realizzate in piccole parcelle, privilegiano una selezione accurata a mano.

Domande frequenti

Il Kampot rosso è più piccante del pepe nero?
La percezione è diversa: il Kampot rosso è piccante ma con un profilo più fruttato e progressivo, meno aggressivo in attacco.
Si usa intero o macinato?
Entrambi i modi sono corretti: intero per infusioni (da rimuovere), macinato fine per salse e finiture, grosso per carni e verdure arrosto.
Con quali piatti rende di più?
Pesce e crostacei, carni alla griglia o arrosto, verdure al forno, formaggi e alcune preparazioni dolci a base di cioccolato o frutti rossi.
Come evitare di coprire gli altri sapori?
Procedere per gradi: aggiungere poco e assaggiare; preferire una macinatura fine nelle salse e una grossa in finitura su piatti strutturati.
Come va conservato?
In contenitore ermetico, al riparo da luce, calore e umidità; macinare al momento dell’uso.

Vendita Pepe Kampot Rosso

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